9 Giugno 2020

Cosa fare se…

La Protezione Civile non interviene solo in caso di emergenza, ma la maggior parte della sua attività è rivolta alla prevenzione e alla formazione.

Se riusciamo a prevenire la maggior parte dei possibili rischi, le conseguenze saranno limitate e contingentate.

Prendendo spunto da quanto pubblicato da Regione Lombardia, cercheremo di dare alcune indicazioni in termini di comportamento che a volte potrebbero apparire ovvie ma mai banali e frutto di studi ed esperienze dirette.

Inondazione:

Un’inondazione può avvenire per vari fattori:

  1. Esondazione di un fiume dal proprio alveo;
  2. A seguito di forti temporali o cosiddette bombe d’acqua
  3. Costruzioni dell’uomo che impediscono il naturale deflusso delle acque

Terremoto

Il terremoto è un movimento oscillatorio del terreno (la cosiddetta “scossa” sismica) causato dal passaggio di onde che si originano in profondità (tale zona viene detta ipocentro). 

La forza di un terremoto si può esprimere in due modi: valutando gli effetti prodotti su cose e persone o misurando con appositi strumenti l’energia sviluppata: nel primo caso si adopera la scala Mercalli, che indica l’intensità del terremoto in gradi (dal 1° al 12°, in numeri romani); nel secondo caso si adopera la scala Richter, che misura la cosiddetta “magnitudo” che varia fra 0 e 8,5.

Ora vediamo cosa fare in caso di calamità:

Incendio

  • Mantenete la calma;
  • Se possibile allontanatevi dal luogo dell’incendio e raggiungete luoghi sicuri e avvertite immediatamente i Vigili del Fuoco;
  • Proteggete la bocca e naso con un fazzoletto possibilmente bagnato;
  • In presenza di fumo cercate di camminare carponi, il fumo sale verso alto;
  • Seguite i percorsi verso le uscite di emergenza;
  • Non usate l’ascensore.
  • Mantenete la calma;
  • Chiedete soccorso ai Vigili del Fuoco o al Corpo Forestale dello Stato;
  • Se vi trovate in un bosco allontanatevi dalle fiamme e ricordatevi di stare sempre nella direzione opposta a quella in cui soffia il vento;
  • Se siete circondati dalle fiamme cercate una via di fuga sicura;
  • Seguite una strada o un corso d’acqua;
  • Attraversate il fronte del fuoco dove è meno intenso per passare dalla parte già bruciata;

Inondazione

  • Chiudete il gas staccate la corrente; evitate comunque di venire a contatto con la corrente elettrica se avete mani e piedi bagnati;
  • Se avete un impianto di riscaldamento a gasolio, chiudete l’erogazione dell’impianto;
  • Allontanatevi in fretta verso luoghi sicuri, elevati, possibilmente quelli individuati dal piano di Protezione Civile Comunale e segnalati sul posto da appositi cartelli (aree di attesa);
  • Ascoltate le comunicazioni diffuse dai mezzi di informazione ed attenetevi alle disposizioni impartite dalla Protezione Civile;
  • Moderate la velocità per non perdere il controllo del mezzo ma non fermatevi perché correreste il rischio di non riuscire a ripartire;

  • Per precauzione aprite i finestrini e slacciate la cintura di sicurezza;

  • Evitate di attraversare ponti su fiumi o torrenti in piena;

  • Se l’auto viene travolta dall’acqua e sta per essere sommersa;

  • Consentite l’afflusso di acqua dai finestrini già aperti, aspettate che il livello cresca all’interno e poi aprite le portiere ed uscite;

  • Salite ai piani superiori o addirittura, se necessario, sul tetto e attendete i soccorsi;
  • Non tentate di arginare le piccole falle: grandi masse potrebbero sopraggiungere all’improvviso con estrema violenza;

Terremoto

  • Mantenete la calma e riflettete prima di agire: il panico può essere molto più pericoloso del terremoto;
  • Riparatevi sotto tavoli robusti, letti o strutture portanti: ad esempio, il vano di una porta di un muro maestro, sotto una trave di cemento armato, negli angoli verso i muri maestri;
  • Non state vicini a finestre, vetri, specchi o oggetti pesanti che potrebbero cadervi addosso;
  • Non uscite durante la scossa: potreste essere colpiti dalla caduta di tegole, cornicioni, camini, grondaie e balconi;
  • Non utilizzate le scale: sono la struttura più fragile degli edifici;
  • Non utilizzate l’ascensore: si può bloccare per la deformazione delle
  • guide o per la mancanza di energia elettrica;
  • Non andate sui balconi;
  • Non utilizzate fiamme libere: ci possono essere fughe di gas.
  • Se siete in un edificio…
  • Seguite le istruzioni del piano di emergenza che vi verranno date e
  • che già avrete conosciuto durante le esercitazioni;
  • Non gridate, Non correte e Non fatevi prendere dallo spavento: per non farsi male è importante prima di tutto stare calmi.
  • Cercate uno spazio ampio, lontano da tutto ciò che può crollare: edifici, linee elettriche e tralicci, ponti, cavalcavia, dighe, pareti rocciose e alberi di alto fusto;
  • Evitate le spiagge strette che hanno a ridosso pareti rocciose alte e a picco, che possono crollare; le spiagge ampie di solito sono sicure, tuttavia possono diventare pericolose se si creano onde anomale; pertanto, state lontani dall’acqua;
  • Evitate di sostare negli alvei dei fiumi, perché ci potrebbero essere onde di piena improvvisa (ad esempio, a seguito di crolli di dighe o frane in bacini artificiali);
  • Se siete in automobile al momento della scossa, fermate il veicolo lontano da ponti, cavalcavia, linee elettriche ecc; non fermate il veicolo in mezzo alla strada, per non ostacolare i soccorsi;
  • Non avvicinatevi a cani o ad altri animali visibilmente spaventati.

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